Occhio a Torino!

Villa della Regina. Il concorso per la nuova manica accoglienza

Modalità: Concorso di idee
Tipologia: Edificio Pubblico
Luogo: Torino
Committente: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Anno: Febbraio 2010
Esito: Partecipante
In collaborazione con: Arch. Matteo Origoni ,OS Associati

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Occhio a Torino!

La nuova manica d'accoglienza è stata concepita come segno tangibile della rinnovata vitalità di Villa della Regina, della sua apertura al pubblico, alla città.
Se da un lato il contesto aulico e l'impianto fortemente caratterizzato del compendio, impone un approccio oculato ed una linea progettuale che sottomette il nuovo manufatto al rispetto per il monumento storico ed alla relazione tra le parti, dall'altro il progetto riflette la volontà di fare di Villa della Regina un luogo di cultura dinamico e aperto a tutti .
Un approccio progettuale duplice, da un lato rivolto alla villa ed alla necessità di ricucire le ferite che il compendio ha subito nel corso del tempo, dall'altro rivolto a Torino, alla sua cultura, alla sua storia e al suo futuro.
Per perseguire tali obbiettivi ed al contempo riorganizzare l'assetto della Residenza ed i percorsi di visita, all'interno della nuova manica d'accoglienza è stato collocato un sistema di rampe che, oltre a rispondere all'esigenza di definire un nuovo accesso indipendente ai giardini, crea un belvedere interno proiettato verso il centro cittadino: un cannocchiale attraverso il quale osservare Torino e i suoi mutamenti.
Tale elemento segna inoltre il limite di transizione tra due parti differenti: una costruita, la villa ed i suoi giardini, l'altra rurale, i vigneti sul lato nord del compendio. La struttura da un lato si inserisce delicatamente nel contesto paesaggistico grazie alla realizzazione di coperture verdi e tetti giardino in prossimità delle vigne, dall'altro da continuità al sistema dei giardini definendo la propria quota di copertura in relazione a quella della manica di collegamento esistente.